Cronache Suburrane. Passeggiata letteraria
Quando pensiamo alla Suburra non può non venirci in mente una particolare area dell’antica Roma, malfamata, popolare, irrequieta.
Il titolo di questa visita Cronache Suburrane. Passeggiata letteraria, allora ben si addice al principio di questo racconto.
A rafforzare questa affermazione inoltre, la contemporanea filmografia corre subito in soccorso, identificando la Suburra come scenario di vita violenta, incontri malavitosi, una Roma, oscura, perversa che ben si sposerebbe con gli intrighi dell’antico quartiere di Roma.
Ma non è questa la storia che vogliamo raccontare noi oggi!
Intanto perché la Suburra non era solo esclusivamente il quartiere “malfamato” che alcuni fonti antiche ci riportano.
Ma poi e soprattutto è uno spazio della città che ha continuato a vivere nel tempo e nella toponomastica attuale, depositario di tanti racconti, cronache storie.
Questa è Cronache Suburrane. La passeggiata letteraria che vogliamo trattare oggi.
E lo vogliamo fare lasciando la parola a chi con la Suburra ha avuto un legame, e ha saputo raccontare nel tempo, luoghi, umori, sentimenti, drammi, descrizioni, restituendoci un variegato caleidoscopico quartiere, oggi rione Esquilino pulsante e vibrante.
E quindi che entrino in scena personaggi del calibro di Michelangelo a narrare le terribili vicende della tomba del Mosé a S. Pietro in Vincoli, il “polemico” Marziale a raccontare del Clivus Suburranus , Stendhal a dissertare sulle bellezze del rione Esquilino e a mettere malelingue sulle credenze religiose.
L’immancabile Carlo Emilio Gadda che con il suo “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”, ha saputo narrare in maniera fantastica e creativa un assurdo storico e romanzato di una delle strade più famose del quartiere.
Fino ad arrivare agli autori moderni, contemporanei, che regalano spaccati di vita vissuta di un rione in continuo cambiamento, che ha saputo mutare pelle sino nella zona di Piazza Vittorio a diventare il rione più multietnico della città.
Vuoi partecipare a questa particolare passeggiata nella storia?
Ti aspetto!
Visita organizzata da Laura Scoccia a numero chiuso massimo 20 persone